AL MUSEO ARCHEOLOGICO LA MEDEA DI EURIPIDE
Interno del museo
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04/02/2012

Al museo archeologico sabato 4 febbraio, a partire dalle 16,30, andrà in scena una “nuova” Medea. Lo spazio del museo diventerà la quinta teatrale per una lettura scenica del capolavoro di Euripide. La proposta, realizzata da Artestudio in collaborazione con la Provincia di Roma, con King Kong Studios e Nafta Hotel, e che si tiene anche in altri musei, ha lo scopo di illustrare il patrimonio culturale provinciale, suggerendo “itinerari e rimandi in maniera moderna e aggiornata in modo da poter offrire al visitatore una terra romana fuori da Roma, un luogo fatto di straordinarie e piacevoli ricchezze”. “Abbiamo immaginato un visitatore, un novello Goethe, attraversare in una giornata il territorio della provincia scoprendo con piacevolezza rare bellezze culturali – spiegano gli organizzatori -. Un viaggio sensibile e vivace che intende accompagnare il visitatore lungo le bellezze artistiche del nostro territorio per comporre secondo la molteplicità dei giacimenti, uno sguardo complessivo tale da poter intendere culturalmente la provincia una sola importante realtà pure nelle sue diverse tradizioni e vicende storiche. Gli spettacoli saranno proprio il diario di viaggio del viaggiatore moderno che potrà funzionare da modello per i frequentatori del progetto”. Il progetto, che si chiama “Terra romana” e che prevede 8 letture sceniche in altrettanti musei, è a cura di Riccardo Vannuccini, Alba Bartoli e Daniele Cappelli con Alba Bartoli, Maria Sandrelli, Tiziana Tiberio, Cecilia Muti, Yoko Hakiko. Oltre alla Medea, le altre opere rappresentate sono Il Vantone di Plauto e Sapienza di Rosvita. La lettura colleferrina, che sarà preceduta da una comunicazione sulla storia del teatro, è tanto più interessante in quanto è stata appositamente pensata e realizzata come valorizzazione e sottolineatura scenica della collezione del museo stesso. Ingresso libero.

Info. 338.1240457.377.1662081; artestudiox@libero.it.

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