IL PATRIMONIO CULTURALE

Versione stampabile

Il patrimonio storico culturale delle Colline Romane rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico dell’intera area e custodisce i segni tangibili di una storia di 3000 anni, di civiltà del passato e di culture e tradizioni che oggi rappresentano un valore aggiunto e un prodotto di eccellenza. Il territorio presenta una concentrazione unica di aree archeologiche con i resti di templi di epoca romana e preromana, necropoli e monumenti funerari, mura ciclopiche, anfiteatri, imponenti opere di ingegneria idraulica e ville di epoca imperiale e repubblicana. Si trovano testimonianze e tracce pressoché in ognuno dei comuni del Distretto Colline Romane (da Ciampino ad Albano Laziale, da Palestrina a Cori, da Licenza a Nemi, a Segni, a Lanuvio). Tra esse, la magnifica Villa di Adriano a Tivoli, patrimonio universale dell’Unesco e conosciuta in tutto il mondo, al pari del Colosseo e delle Piramidi egiziane.

Beni monumentali e architettonici. Il Distretto si pone tra i prodotti culturali più affascinanti anche per la straordinaria concentrazione di dimore nobiliari fatte costruire tra il XVI e il XVIII secolo dalle grandi famiglie romane. Sorge così il sistema delle bellissime Ville Tuscolane e dei palazzi barocchi, con le opere dei maggiori architetti del rinascimento e del barocco (Vanvitelli, Bernini, Borromini, Vasari, Domenichino, Sangallo, Maderno).

Centri di fede e spiritualità. Affascinano il visitatore i luoghi della spiritualità e della fede: chiese, monasteri, abbazie, eremi ricchi di affreschi, icone, mosaici, sculture. Tra essi, la bellissima Abbazia di San Nilo a Grottaferrata, il Santuario della Mentorella a Capranica Prenestina, l’Eremo dei Camaldolesi a Frascati. Pregevoli sono i Capolavori d’arte figurativa con i cicli degli affreschi di Villa Falconieri a Frascati, di Palazzo Doria a Valmontone, di Palazzo Chigi ad Ariccia e di Villa Grazioli a Grottaferrata e le tante opere conservate nelle chiese di tutta l’area.

Musei. Si contano qui decine di musei con opere preziose (tra essi, il bellissimo Mosaico del Nilo conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, e i musei di Albano, Cori, Frascati, Segni, Valmontone, Velletri e Zagarolo).

Tradizioni e folclore. Espressioni della cultura di questi luoghi sono anche le feste e le tradizioni folcloriche, molte delle quali hanno un’eco internazionale. Un esempio su tutti, l’Infiorata di Genzano di Roma che richiama decine di migliaia di visitatori ogni anno, i festival delle Colline Romane quali Giochi d’Acqua e di Verde e il Festival delle Ville Tuscolane, le suggestive feste religiose e le decine di sagre di prodotti tipici, lungo tutto l’arco dell’anno.

Share this