
Roma - Sessanta scatti in formato 40×50 per documentare e mostrare l’essenza del vero fotogiornalismo: dalla Mongolia al Caucaso, sino all’Angola, al Congo, a Kinshasa e Kisangani, alcuni ex allievi dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione (ISFCI) di Roma si sono cimentati nella dimostrazione visiva di luoghi afflitti da guerre e scontri, ma anche di posti simbolo di viaggi. Il risultato è la mostra “El tiempo del diablo – nuove storie di fotogiornalismo” allestita nello stesso istituto e aperta fino al 15 gennaio 2010 per poi essere trasferita a Su Palatu, in Sardegna e ancora fuori l’Italia, a Berlino. Gli autori degli scatti sono Alfredo Covino, Gianluigi Guercia, Marco Longari, Massimiliano Tommaso Rezza, Matteo Gozzi e Riccardo Gangale.
La mostra è organizzata con il patrocinio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite – Campagna del Millennio, del Forum Nazionale dei Giovani, della Presidenza de Consiglio regionale del Lazio, dell’assessorato alle politiche culturali della provincia di Roma, dell’assessorato alle politiche culturali e della comunicazione del Comune di Roma, dell’Ente Fondazione per lo Spettacolo, della Fondazione Pastificio Cerere, vede inoltre fra gli sponsor il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, lo Studio10b Photography, l’Azienda Agricola Guia e SAID – Antica Fabbrica del Cioccolato.
El tiempo del diablo – nuove storie di fotogiornalismo
Fino al 15 gennaio 2010
Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione
Via degli Ausoni, 1 (San Lorenzo) – Roma