
La storia di questo palazzo, infatti, segue di pari passo il processo di differenziazione da antico borgo fortificato e all’instaurazione di un nuovo potere civile, a partire dal 1564, quando Giuliano Cesarini acquistò il ducato dai Colonna. Il palazzo baronale venne rifatto agli inizi del ’600. L’aspetto attuale di Palazzo Cesarini è però dovuto agli interventi di ristrutturazione ed ampliamento voluti dal duca Giuliano II Sforza-Cesarini, eseguiti fra 1713 ed il 1730 dagli architetti Ludovico e Domenico Gregorini, che rifecero la facciata e alzarono il palazzo di un altro piano. Il complesso del portale d’ingresso, fino alla sovrastante finestra del piano nobile, è opera di Domenico Michele Magni. Il prospetto posteriore è dovuto agli interventi fatti eseguire dal duca Lorenzo Sforza-Cesarini e dalla moglie Caroline Shirley, su progetto di Augusto Lanciani. Si sistemò anche il parco, concepito come giardino all’inglese, che scende fino al lago; un patrimonio storico-paesaggistico di notevole interesse, molto visitato e raffigurato da artisti italiani e stranieri dell’Ottocento. Recentemente ripristinato e aperto alle visite guidate, questo parco romantico è uno dei siti più suggestivi delle Colline Romane.